La piastra è uno degli strumenti più usati in salone, ma anche uno di quelli scelti più frettolosamente. Temperatura, larghezza delle piastrine, materiale delle placche: ogni dettaglio incide sul risultato e sulla salute del capello. Ecco come scegliere quella giusta.
Non tutte le piastre per capelli professionali sono uguali. La differenza tra un modello entry-level e uno professionale non è solo di prezzo: si misura in termini di controllo della temperatura, uniformità del calore, durata nel tempo e rispetto della struttura del capello.
Materiali delle placche: quale scegliere?
Il materiale più diffuso nel professionale. Distribuisce il calore in modo uniforme, elimina le cariche statiche e lascia il capello lucente. Ideale per capelli normali e colorati. Temperatura consigliata: 180–210°C.
Emettono ioni negativi che sigillano le cuticole e riducono l’umidità residua. Risultato: capello più liscio, anti-crespo, con meno passate necessarie. Ottima per capelli crespi, ribelli o molto voluminosi.
Raggiungono temperature elevate molto rapidamente e mantengono il calore costante. Perfette per capelli spessi, ricci o particolarmente resistenti. Richiedono più attenzione su capelli fini o trattati.
La combinazione più completa: uniformità del calore della ceramica + effetto ionico della tormalina. Il top per saloni che lavorano su tutti i tipi di capello. Il più usato nei saloni professionali di fascia alta.
Temperatura: parametri fondamentali
| Tipo di capello | Temperatura consigliata | Note |
|---|---|---|
| Capelli fini o danneggiati | 150–170°C | Usare sempre protezione termica |
| Capelli normali | 180–200°C | Ottimale per la maggior parte delle clienti |
| Capelli spessi o crespi | 200–220°C | Placche in titanio o tormalina consigliate |
| Capelli colorati o decolorati | 160–185°C | Mai superare i 190°C per preservare il colore |
| Extension e capelli sintetici | 120–150°C | Verificare sempre le indicazioni del produttore |
Una piastra professionale deve raggiungere la temperatura impostata in meno di 30 secondi e mantenerla costante durante tutto il lavoro. I modelli economici scalano la temperatura tra una passata e l’altra, causando più passaggi e più danno al capello.
Larghezza delle placche: quale formato usare?
- Placche strette (1,5–2,5 cm): ideali per frangie, ciocche sottili, zone vicino al cuoio capelluto e capelli corti. Offrono massima precisione.
- Placche medie (3–4 cm): il formato universale, adatto alla maggior parte dei servizi in salone. Buon equilibrio tra velocità e controllo.
- Placche larghe (5–6 cm): per capelli lunghi e voluminosi. Riducono notevolmente i tempi di lavorazione su grandi masse di capelli.
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Manutenzione e sicurezza
Una piastra professionale usata ogni giorno deve essere trattata con cura per durare anni:
- Pulisci le placche con un panno morbido leggermente umido a freddo, mai con prodotti abrasivi che rigano la superficie
- Non avvolgere mai il cavo attorno alla piastra calda: stanca i fili interni e crea punti di rottura
- Lascia raffreddare sempre su una superficie resistente al calore — usa un tappetino termico per proteggere il banco lavoro
- Verifica periodicamente l’integrità del cavo, soprattutto alle congiunzioni con la spina e con la piastra
In salone le piastre devono essere certificate CE. Verifica sempre il simbolo di conformità prima dell’acquisto. Le piastre non certificate possono presentare rischi di surriscaldamento e non sono coperte da garanzia in ambito professionale.
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